SBK: TUTTI IN SUDAFRICA. IL MONDIALE SBARCA A KYALAMI
13.05.2010 09:25 di Davide Petrachi
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Fonte:24oredsisport.com/Adnkronos
Leon Haslam, leader del Mondiale, in azione sulla sua Suzuki GSX-R
Il Mondiale Suberbike arriva in Sudafrica, a Kyalami per il 6° round, ma l'eco del successo del Mondiale a Monza non si è spento: la presenza in Sala Stampa dei Media è da record, con 195 nazionali e 34 internazionali accreditati, a conferma del sempre crescente successo del campionato. L'Hannspree Fim Superbike World Championship esce per la seconda volta, quest'anno, dall'Europa per il round sudafricano in programma sul circuito di Kyalami il 15 e 16 maggio. Il circuito presenta notevoli dislivelli e una alternanza di curve veloci e lente ed è quindi una vera e propria sfida anche per i piloti più esperti. Ma la gara sudafricana è una impresa anche per le squadre e i tecnici a causa dell'altitudine che crea una diminuzione di potenza dovuta all'aria rarefatta. Dopo la doppia vittoria di Max Biaggi e Aprilia Alitalia sul velocissimo circuito di Monza lo scorso weekend, il divario tra Max e il leader del campionato Leon Haslam (Suzuki Alstare) è sceso a tre punti. Lo scorso anno in Sud Africa la coppia Ducati composta da Noriyuki Haga e Michel Fabrizio ha dettato legge in ambedue le gare, costringendo le quattro cilindri ad inseguire. Quest'anno i piloti Ducati faticano a rimanere sui loro standard e Kyalami potrebbe essere la pista ideale per tornare competitivi. La gara di Monza ha messo in mostra il quasi completo equilibrio nel Mondiale Superbike come dimostrato anche dal team BMW Motorrad Motorsport che ha conquistato il suo primo podio grazie a Troy Corser. Anche il suo compagno di squadra Ruben Xaus ha colto il suo migliore risultato con la BMW, sesto a Monza. Il Kawasaki Racing Team ha fatto un passo avanti con Tom Sykes, entrato nella top-5 e tra i migliori sin dalle qualifiche. Chris Vermeulen, compagno di squadra di Sykes, sta ancora cercando di superare gli effetti del suo infortunio al ginocchio di Phillip Island e sta migliorando ogni settimana
A commentare il week end sudaafricano interviene il proragonista indiscusso della settimana italiana che la SBK ha vissuto fra i cordoli di Monza: Max Biaggi. E' ovvio che, con ancora negli occhi le due vittorie di Monza, l'Aprilia Alitalia Racing Team è in arrivo a Kyalami per la tappa sudafricana del Mondiale Superbike 2010 con grandi credenziali sia in chiave Gp che Mondiale. La pista di Kyalami è decisamente diversa dal veloce tracciato brianzolo; è quindi necessario il massimo impegno per confermare la competitività messa in mostra da Biaggi e Camier alla guida delle Aprilia RSV4. Lo scorso anno, con una RSV4 ai suoi primi passi sui circuiti mondiali, Max Biaggi ottenne due quinti posti rimanendo comunque incollato alle posizioni di vertice. «Partiamo per Kyalami felici del weekend di Monza ma pronti a ricominciare la caccia al risultato -conferma Max Biaggi-. È stato giusto celebrare Monza ma sarebbe stupido farsi illusioni, quest'anno ci sarà da lottare gara per gara, punto per punto. Siamo ai vertici e non ci nascondiamo ma tutti migliori 5 o 6 sono vicinissimi e proprio la prima gara italiana ne è stata la dimostrazione. Kyalami non è un tracciato favorevole per noi, le sue caratteristiche e le molte sconnessioni potrebbero sfavorirci. Sarà fondamentale la messa a punto di avvicinamento alle gare». Sul tracciato di Kyalami scenderà in pista anche il venticinquenne campione sudafricano SBK in carica Sheridan Morais, in sella ad una Aprilia RSV4 del Team EmTek con il supporto dell'importatore KMSA e del Test Team Aprilia Racing. Morais ha vinto l'ultima tappa del Campionato nazionale SBK ed in classifica generale occupa il secondo posto.
GLI ORARI DEL WEEK END SUDAFRICANO DELLA SBK:
L' Inter insegue Kakà, il Milan sogna Mario Balotelli e la Samp si tiene stretta i suoi gioielli. Il mercato è chiuso da una settimana ma, sotto traccia, si continua a lavorare. Qualcuno pensa a gennaio, qualcuno prova a gettare le basi per operazioni pi&ugra...