MOTOMONDIALE: LA FRANCIA OSPITA I RIDER DEL CIRCUS
19.05.2010 10:06 di Davide Petrachi
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Il week end che arriva sarà quello del terzo appuntamento per la stagione del Motomondiale. Scenario il circuito di Le Mans in Francia.
Come ormai facciamo da sempre diamo una sbirciatina a ciò che l’evento potrebbe proporci andando in rigoroso ordine di cilindrata. Così iniziamo ovviamente parlando delle piccole 125Gp che tante emozioni regalano agli spettatori che, amanti delle due ruote, non si lasciano scappare la sempre combattutissima gara delle ormai superstiti due tempi del Mondiale.
Le saettanti 125 avranno indubbiamente come punto di riferimento, Nico Terol. Il pilota iberico, attuale leader della classifica iridata, dovrà scegliere se fare la lepre, e diventare obiettivo facile per chi insegue, o iniziare a gestire saggiamente la lotta, sempre serratissima, della piccola classe a 2 tempi sempre viva e piena di colpi di scena. Le prime gare della categoria ci hanno fatto capire che, comunque vada, la questione sarà principalmente fattore iberico. Tutti i top delle gare scorse e della classifica parlano spagnolo.
Pol Espargaró, Esteve Rabat, tra i più costanti in quest'inizio di stagione, con l’inserimento, a scombinare un po’ i piani della compagine spagnola, dell’inglese Bradley Smith unico forse in grado di poter dire la sua in una categoria segnata da un'unica lingua. E’ infatti doveroso aggiungere, oltre ai sopracitati, anche altri piloti iberici in grado di lottare per le zone alte ma che, almeno al momento, sono in affanno in zona classifica: Efren Vazquez e Marc Marquez guarda caso entrambi spagnoli.
Della middle class, la Moto2, non possiamo, almeno per quello che abbiamo visto fino ad ora, che parlare bene, anzi benissimo. Tutti i dubbi iniziali sono stati fugati, la forma è spettacolare e il divertimento è assicurato. Sicuro uomo da battere, da classifica alla mano, è il giapponese Shoya Tomizawa. Il pilota nipponico prosegue la tradizione del Sol Levante inaugurata lo scorso anno. Ma è sicuramente Toni Elias del Team Gresini Racing Moto2, da me annunciato a inizio anno quale primo indiziato per la vittoria del titolo Mondiale, uno dei candidati al ruolo di attore protagonista anche per la gara di Le Mans e fresco vincitore a Jerez de la Frontera.
Contrariamente alla 125 la Moto2 offre un buon palcoscenico ai colori italici con Simone Corsi e Roberto Rolfo che ha avuto un inizio di stagione tribolato ma che ha tutte le carte in regola per poter dire la sua nel proseguo di Campionato.
Nota tecnica da rimarcare il passaggio sotto altra effigie di Julian Simon e Mike di Meglio (Mapfre Aspar) che correranno con moto Suter dopo la decisione della scorsa settimana di passare alla marca svizzera.
Chiuse le parentesi delle due classi più piccole passiamo alla MotoGp, ovvero le 800cc 4 tempi più veloci del mondo. Abbiamo lasciato il Campionato dopo la gara spagnola di Jerez con l’iberico Jorge Lorenzo in vetta al Mondiale e arriviamo in Francia con tutta la convinzione, nonostante le smentite di rito, che il maiorchino ci voglia restare o che almeno farà il possibile per provarci. Il pilota numero 99 di casa Yamaha ha sempre ben figurato fra i cordoli transalpini e non si vede perché proprio da quest’anno non debba continuare la striscia positiva.
Tutto sarà legato logicamente non solo alla grande voglia del leader della classifica pilota ma anche da quanto gli avversari gli permetteranno di fare. Il primo fra tutti, per tanti motivi non ultimo l’essere il più fregiato della compagnia e compagno di Team, sarà Valentino Rossi. Il pilota italiano ha affermato serenamente che la spalla infortunata tempo fa è solo un ricordo e che lui non si tirerà certo indietro se ci sarà da lottare. La pista ha regalato negli anni un ottimo palmares al Campione del Mondo. Tutto questo, unito al gusto della rincorsa che il Dottore assapora in questo momento, potrebbe offrire il giusto pepe alla gara che sarà sicuramente condita anche da altri aromi non meno primari.
Le spezie che andranno ad insaporire il week end francese saranno fuor di dubbio rappresentate dai tanti rider di livello in grado di insidiare il leader del Mondiale e le sue velleità di vittoria. Tutti i recenti protagonisti delle ultime uscite non si chiameranno fuori certamente. Daniel Pedrosa, che farà suo il record di pilota più giovane di sempre a tagliare il traguardo della 150° gara, non è mai stato un fulmine a Le Mans ma la sua situazione contrattuale, stando alle voci di mercato, è critica e Harry Potter dovrà darsi una svegliata e trovare un colpo di bacchetta magica vincente per se vorrà ricominciare a dettare le regole per il suo proseguo di carriera.
Hayden, Stoner, Dovizioso con il jolly De Puniet, idolo di casa, tutti i piloti che, chi meno chi più, andranno ad inserirsi per la lotta al vertice, per la conquista di un posto sul podio di Le Mans.
Forse proprio Casey Stoner, il più in difficoltà di tutti, potrebbe essere la vera sorpresa. Se le voci che circolano sono vere la cosa potrebbe avere un effetto o benefico o devastante sul pilota australiano. Non si è sempre mostrato uno bravo a gestire la tensione psicologica il pilota Ducati ma questa volta potrebbero andarne di mezzo i galloni per il suo prossimo futuro. Casey deve dare un colpo di coda alla stagione che è iniziata non proprio nel migliore dei modi, anzi…
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