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Atletica: Super Italia un Bronzo e un Argento
28.07.2010 08:44 di Riccardo Fusato
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Fonte: ansa È di Daniele Meucci la seconda medaglia per l'Italia conquistata oggi nella prima giornata degli europei di atletica di Barcellona. Dopo l'argento di Alex Schwazer nella 20 km di marcia, stasera l'azzurro, protagonista di una prova superlativa, è giunto terzo nei 10 mila metri alle spalle dei britannici Mo Farah e Chris Thomson. «Sono felice perchè non non me l'aspettavo - ha detto dopo la gara - pensavo di finire sesto o settimo, poi quando ho visto che le gambe giravano ho detto magari salto l'ultimo giro ma provo a stare con loro». «Ho provato fino in fondo e mi sono buttato. Ormai sono abituato a perdere le volate così, ma sono contento comunque. Dedico questa medaglia a tutte le persone che mi sono state vicine e soprattutto a Massimo Rosellini che ci ha lasciato», ha aggiunto. Due medaglie nelle prima giornata è un bottino che nessuno, anche il più ottimista, si sarebbe mai aspettato nel clan italiano in una disciplina che aveva finora avuto seri problemi a livello internazionale. Schwazer ha conquistato l'argento nei 20 km di marcia alle spalle del russo Emelyanov e ha dedicato la vittoria alla fidanzata Carolina Kostner. E ora il campione altoatesino, oro a Pechino, si prepara a tentare la scalata al podio più alto nei 50 km. Ma se Schwazer era la medaglia quasi sicura quella di Daniele Meucci ha allietato la serata della prima giornata degli Europei. La medaglia dell'atleta toscano, nato a Pisa il 7 ottobre 1985, non era assolutamente attesa. Meucci aveva ottenuto il bronzo agli europei di Debreceb del 2007, poi era diventato campione italiano dei 10mila nel 2006, dei 10mila e 5000 nel 2007 per poi vincere il titolo del 3000 siepi nel 2010. Con questo bronzo ottenuto dopo una splendida gara il'ingegnere toscano. Favorito da una prima metà gara molto lenta, l'ingegnere porta a casa un bronzo nei 10.000 (28'27«33) che alla vigilia non era neppure nei suoi sogni. L'oro va al collo del britannico Farah (28'24»99) e l'argento al connazionale Thompson (28'27«33), che brucia l'azzurro proprio sul filo di lana. Il bronzo va a uno straordinario Daniele Meucci, che all'attacco dell'ultima retta dei 10000 metri si trova a battagliare per l'argento con il britannico Thompson (oro all'altro britannico Mo Farah), chiudendo con lo stesso tempo dell'avversario, ma terzo. Nella stessa finale, settimo posto per un ottimo Andrea Lalli. Nel resto della sessione pomeridiano-serale, in evidenza gli sprinter dei 100 metri, Di Gregorio (10.31), Cerutti (10.38) e Collio (10.43), tutti ammessi al turno di semifinale in programma domani. Passaggi in finale per il sorprendente 21enne Marco Fassinotti nel salto in alto (grazie ad un buon 2,26 alla prima prova, eliminati Filippo Campioli, 2,23, e Silvano Chesani, 2,19), Zahra Bani nel giavellotto (56,68), Fabrizio Schembri (16,96) e Fabrizio Donato (16,88) nel triplo (eliminato Daniele Greco). Battuta d'arresto anche per Elisa Cusma negli 800 metri, fuori dalla finale malgrado un buon 1:59.80 (fuori nella stessa gara Daniela Reina, 2:01.94). Tredicesimo posto, nella finale del peso, per Chiara Rosa (17,49). L'altro tema della giornata è la sfida a distanza sui 100 metri fra il francese Christophe Lemaitre, sceso quest'anno a 9»98, e il britannico Dwain Chambers, squalificato per doping e rientrato alle gare nell'inverno del 2009 agli euroindoor di Torino, dove vinse l'oro davanti agli azzurri Cerutti e Di Gregorio. Cinque batterie per scegliere i migliori 24 (tra 40 concorrenti) che si ripresenteranno domani sera per le tre semifinali. La sfida è stata vinta dal transalpino che ha fermato i cronometri a 10«19 (miglior corno della giornata), mentre Chambers si è fermato a 10»21. In gara anche tre azzurri: Di Gregorio (10«31), Collio (10»43) e Cerutti (10«38), tutti qualificati e di nuovo in gara domani. Nel peso donne, Chiara Rosa, dopo aver passato agevolmente la qualificazione con 18,26 non riesce a fare altrettanto bene: il suo miglior lancio non va oltre 17,49 ed è tredicesima. Il titolo è andato alla bielorussa Nadzeya Ostapchuk (20.48), con l'argento alla connazionale Natalia Mikhnevich (19.53) e il bronzo alla russa Anna Avvedeva (19.39). Negli 800 donne, eliminate Daniela Reina e Elisa Cusma. La Reina ha sfiorato il primato personale (2'01»09), concludendo in 2'01«94. Fuori anche Elisa Cusma: l'emiliana non è riuscita ad andare oltre la terza piazza (1'59»80), alle spalle dell'inglese Simpson (1'58«18) e della ceca Masna (1'59»71). Fuori dalla finale per soli 41 centesimi. Passano il turno Fabrizio Schembri (16.96) e Fabrizio Donato (16,88) nel triplo, mentre nell'alto si qualifica Marco Fassinoti scavalcando l'asticella a 2.26. Nel giavellotto donne avanza anche Zara Bani, con l'undicesima misura (56.68) su dodici concorrenti. Altre notizie - Altri sport
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