Roma: è Chiesa l'obiettivo numero uno per giugno. L'attaccante Viola...

05.03.2019 10:12 di Riccardo Fusato  articolo letto 10 volte
Fonte: corriere dello sport
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Roma: è Chiesa l'obiettivo numero uno per giugno. L'attaccante Viola...

Una suggestione di fine inverno, vincolata a tanti se e a tanti ma. Eppure un orientamento preferenziale: è Federico Chiesa il grande obiettivo della Roma per la prossima stagione. Difficile, tribolato, perché a Trigoria ancora non conoscono il futuro in termini finanziari (Champions League o no?) e tecnici (direttore sportivo, allenatore). Però è una speranza che è opportuno coltivare, in attesa di capire se Chiesa abbia davvero imboccato la strada che conduce alla Juventus. 
 
Monchi aveva provato a intavolare un affare con la Fiorentina già l’estate scorsa. Si era parlato di uno scambio con El Shaarawy, con disavanzo economico da colmare per la Roma. Ma la famiglia Della Valle aveva stoppato ogni negoziazione, convinta non a torto che Chiesa fosse un capitale destinato ad apprezzarsi dopo un’altra stagione da protagonista tra il viola e l’azzurro. In effetti, se lo scorso anno una valutazione congrua poteva attestarsi sui 50 milioni, ora Chiesa non si muoverà per meno di 70-80. 
 
Chiesa, giovane e italiano come chiede la nuova politica della Roma, potrebbe sostituire numericamente due o tre esterni che in questa stagione, per ragioni diverse l’una dall’altra, non hanno reso abbastanza: uno è Ünder, sempre fermo ai box per infortunio, ma richiesto da diversi club, l’Arsenal su tutti; un altro è Perotti, oggi designato dal club come portavoce della squadra in conferenza stampa a Oporto, dopo tanti infortuni che l’hanno debilitato; il terzo è Kluivert, che non si è integrato con molto profitto negli schemi di Di Francesco e nella Roma avrebbe desiderato di giocare molto di più. Ha l’età di Zaniolo e potrebbe andare via, magari in prestito, per ritrovare autostima ed entusiasmo. Non si dovrebbe spostare invece El Shaarawy: a fine stagione anche lui rinnoverà il contratto in scadenza nel 2020. In quest’annata così poco gratificante per la squadra, almeno in territorio italiano, è stato uno dei giocatori più performanti. Ha riconquistato Mancini, che dovrebbe convocarlo in Nazionale tra dieci giorni, e si è meritato il futuro che desidera: a Roma e nella Roma.