Roma: il ritorno di Claudio Ranieri. Torna anche sabatini?

08.03.2019 09:07 di Riccardo Fusato   Vedi letture
Fonte: corriere dello sport
© foto di Alberto Fornasari
Roma: il ritorno di Claudio Ranieri. Torna anche sabatini?

Il ritorno di Claudio Ranieri è la mossa della Roma americana per salvare la stagione, dopo l’eliminazione in Champions. L’annuncio dell’ingaggio del nuovo allenatore, esonerato il 28 febbraio dal Fulham, è atteso a ore, ma la decisione è stata già presa.  

 
 Ranieri aveva ricevuto una telefonata di Baldini nei giorni scorsi e aveva dato la sua disponibilità. Lo hanno fatto sentire importante, considerandolo un padre nobile della Roma che in questo momento ha bisogno di lui. Tramontata l’ipotesi Paulo Sousa, il tecnico di Testaccio è rimasto l’unico candidato, perché Donadoni non ha mai avuto contatti con la Roma. Nella serata di ieri il suo avvocato e quelli del club hanno studiato le clausole per il contratto che lo legherà alla società giallorossa fino a giugno, poi a fine campionato si faranno il punto della situazione, poi potrebbe avere la qualifica di direttore tecnico, un ruolo di spessore per restare nel club e mettere a disposizione la sua esperienza. È stato scelto per portare la Roma in Champions League, ha detto sì a guidare la squadra intanto per quattro mesi, perché è troppo forte il legame con i colori giallorossi. La sua priorità, se riuscisse a centrare l’obiettivo, è di restare sulla panchina come allenatore. Ma se così non dovesse essere, potrebbe accettare anche un ruolo di prestigio nella sfera tecnica. In ogni caso l’annuncio verrà dato oggi.  
 
LO STAFF. Quando la situazione è precipitata alla Roma, martedì notte, Ranieri era a Londra e rientrerà questa mattina nella Capitale intorno a mezzogiorno e subito avrà il primo approccio con la sua nuova squadra. Ranieri è carico e non vede l’ora di cominciare, aveva lasciato la Roma per sua scelta, diede le dimissioni dopo la sconfitta con il Genoa a Marassi nel febbraio 2011, ora si rituffa nell’avventura con grandi motivazioni e tornerà sulla panchina giallorossa lunedì contro l’Empoli.  
 Porterà il suo staff che è composto dai collaboratori tecnici Benetti e Cornacchia, dal preparatore atletico Andrea Azzalin, che lavora con lui dai tempi del Monaco, mentre il preparatore dei portieri Orlandoni non dovrebbe seguirlo, a Ranieri hanno parlato bene di Savorani, che resterà nello staff non facendo parte di quello originario di Di Francesco. Il tecnico abruzzese se ne va con i suoi sette collaboratori, a tutti dovrà essere riconosciuto l’ingaggio fino a giugno 2020, a meno che Eusebio non decida di cominciare prima una nuova avventura.  
La decisione era nell’aria già al termine della partita di Oporto, ma è stata messa in pratica ieri. Prima di partire dal Portogallo un dirigente aveva fatto capire quale sarebbe stato l’epilogo della giornata: «Di Francesco l’ho visto stanco e provato». Ma c’è stato ancora bisogno di tempo, tra il viaggio di rientro dei dirigenti e il fuso orario che ha permesso i contatti con Pallotta solo nel tardo pomeriggio. Dopo aver dato la sua disponibilità a Baldini (che potrebbe aver incontrato a Londra), pare che Ranieri abbia avuto una telefonata anche con Sabatini, un direttore sportivo che stima molto e che conosce da una vita.  
In queste ore concitate si rincorrono tante voci, tra queste abbiamo raccolto anche quella di un clamoroso ritorno di Sabatini alla Roma, insieme a Osti, nel caso in cui Monchi rassegni le dimissioni.