Roma: Porto decisivo per Di Francesco? La sconfitta contro la Lazio...

04.03.2019 08:44 di Riccardo Fusato   Vedi letture
Fonte: corriere dello sport
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Roma: Porto decisivo per Di Francesco? La sconfitta contro la Lazio...

Roma senza pace. «La sconfitta nel derby lascerà strascichi», aveva detto a caldo Daniele De Rossi, che con la sua esperienza fiuta l’aria prima degli altri. La posizione di Eusebio Di Francesco è precipitata nuovamente dopo il cocente 3-0 contro la Lazio. Subito dopo il termine della partita si è svolto un summit nella pancia dell’Olimpico, concluso all’una di notte, al quale hanno partecipato Baldissoni, Fienga, Monchi, Totti e Massara. Musi lunghi e nessuna voglia di parlare alla fine, ma nel corso dell’animata riunione era stata presa in considerazione anche l’ipotesi dell’esonero immediato, poi rientrata per l’impegno ravvicinato con il Porto. Anche Totti è intervenuto nel dibattito e ha puntato sul fatto di responsabilizzare i giocatori, che possono ancora salvare la stagione della Roma. Ma il tecnico torna a giocarsi il posto nel ritorno degli ottavi di finale di Champions. In caso di risultato negativo (ma bisognerà vedere anche come arriverà) l’esonero sarebbe probabile.  

 
 
summit. Ieri mattina a Trigoria c’è stata una nuova riunione tra i dirigenti e Di Francesco, ancora molto provato per il primo derby perso da allenatore. Nel corso del confronto è stato chiesto all’allenatore se sente ancora che la squadra lo segua. Da Trigoria filtra che come era accaduto a settembre, dopo la sconfitta contro il Bologna, i giocatori abbiano espresso la loro preferenza nel 4-2-3-1, che Di Francesco ha provato ad accantonare per tornare al 4-3-3. Ma nel derby ha dovuto correggere in corsa la squadra già nel primo tempo, quando la Lazio era già passata in vantaggio e aveva ipotecato la vittoria.  
 
ribaltone. Pallotta dagli Stati Uniti ha seguito la deludente prova della Roma. Da mesi avrebbe voluto cambiare allenatore, seguendo i consigli di Baldini, ma poi ha lasciato la responsabilità della decisione a Monchi. Pallotta è pronto a ripartire da zero, a fine stagione Monchi potrebbe decidere di andarsene, con l’Arsenal che lo tenta da tempo. E allora sarà ancora il manager toscano a suggerire la linea al presidente per il nuovo organigramma tecnico. La sconfitta nel derby, giunta in un momento delicatissimo della stagione, ha riaperto la crisi e il presidente ha delegato la decisione ancora una volta a Roma. Ma è difficile continuare su questa strada. Adesso a Trigoria un obiettivo ha la priorità assoluta: la conquista del quarto posto. E la corsa va fatta sull’Inter, non più sul Milan. Raggiungere la qualificazione ai quarti di finale di Champions ha un valore paradossalmente secondario, se non altro sul piano strategico. Insomma il futuro di Di Francesco è appeso a un filo, legato ai novanta minuti più importanti della sua esperienza romana. Il tecnico in questa tormentata stagione è sempre riuscito ad ottenere dalla squadra una reazione, ma questa volta diventa veramente difficile. Finora ha sempre prevalso la linea di Monchi, che ha evitato l’esonero almeno tre volte. Ma quanta forza ha un direttore sportivo che a fine stagione potrebbe decidere di voltare pagina? Di Francesco ha sempre detto che il suo interlocutore è Monchi, ma il destino di ogni allenatore è legato ai risultati.