Inter: ecco i piani di Marotta. Ausilio rinnova fino al 2021? Il rapporto tra i due...

28.02.2019 09:04 di Riccardo Fusato   Vedi letture
Fonte: Corriere dello Sport
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Inter: ecco i piani di Marotta. Ausilio rinnova fino al 2021? Il rapporto tra i due...

Ottanta giorni. Guardando tutto quello che è accaduto, sembrerebbe molto di più. Invece, tanto è trascorso dall’insediamento di Marotta come nuovo Amministratore Delegato dell’area sportiva dell’Inter, avvenuto lo scorso 13 dicembre. Due giorni prima, la squadra di Spalletti era stata eliminata dalla Champions. In campionato, però, tutto filava liscio. Anzi, a fine girone di andata i nerazzurri sembravano aver già ipotecato terzo posto e, quindi, pure la Champions. Sono bastati un paio di mesi per rimettere tutto in discussione. Anche perché nel frattempo è successo l’impensabile.

Insomma, che Marotta sia un’interventista, lo si è capito bene. La sua speranza, però, è quella di non essere costretto a prendere posizione così di frequente anche in futuro. Raggiungerà il suo scopo se riuscirà a rendere l’Inter una società più forte e decisa, all’esterno come all’interno. Il suo piano prevede una società che acquisisca solidità e sicurezza, grazie a regole precise e conseguenze certe. Nell’immediato ci sono incombenze più concrete. Tanto per cominciare, trovare una soluzione al caso-Icardi, anche se, in realtà, dopo aver ribadito che la porta è assolutamente aperta (confermando la promessa di presentare una nuova proposta di rinnovo), l’Inter si aspetta che sia il giocatore a compiere il primo passo. I prossimi mesi stabiliranno anche il futuro di Spalletti. Inutile nascondere che con Marotta ci sono state una serie di turbolenze, ma ora è tornata la calma. La partita è aperta, ma in ogni caso sarà Marotta a prendere la decisione finale. Una certezza è stata raggiunta. Nel senso che a breve il contratto di Ausilio verrà allungato di un anno, allineandone la scadenza a quello di Marotta (2021). Significa che tra i due il rapporto è consolidato e che le loro forze, unite, dovranno costruire un’Inter in grado di mettere in discussione il dominio juventino.