Juve-Inter: Scambio Icardi-Dybala? Ecco perchè conviene ad entrambi. La trattativa...

06.03.2019 08:37 di Riccardo Fusato  articolo letto 25 volte
Fonte: corriere dello sport
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Juve-Inter: Scambio Icardi-Dybala? Ecco perchè conviene ad entrambi. La trattativa...

Da una provocazione spesso sono nate, e si sono sviluppate, trattative di mercato. La provocazione spesso appartiene a una logica. E se proprio dobbiamo dirla tutta la logica è incorporata in simile incastro: Icardi alla Juve, Dybala all’Inter. In questo modo Paratici completerebbe un inseguimento (lo ha detto lui) appena abbozzato la scorsa estate. Mentre Marotta e Ausilio avrebbero il sostituto ideale, con rispetto per gli altri candidati. A patto che Dybala faccia il centravanti, non il trequartista e neanche il mediano aggiunto. Quando Marotta lo portò alla Juve strappandolo al Palermo e stoppando il disperato tentativo firmato Berlusconi-Galliani, nella sua testa c’era il “nove classico” in grado di garantire 20 gol a stagione. E con i numeri ci saremmo, controllateli, se poi non fossero subentrate le paturnie tattiche, i depistaggi lontani dalla porta, le panchine con qualche risalita. 

Nelle provocazioni poi ci stanno le valutazioni, che non è soltanto una rima. Esempio: quanto vale Icardi? Per l’Inter almeno i soldi della clausola che riparte - fino a prova contraria che oggi non c’è - la prossima estate. Esattamente 110 milioni. Per gli studiosi del mercato c’è una legge inconfutabile e incontrovertibile: se non giochi più, anche se eri il capitano, non puoi chiedere 110 milioni e forse neanche 80 o 90. Qui si consumerà la partita, a maggior ragione se nel frattempo non maturassero cose completamente nuove rispetto al muro altissimo che porta a zero dialoghi. 
Se per l’Inter oggi Icardi è la clausola, per la Juve il signor Dybala è tripla cifra. Che poi sarebbe una variabile da 120 milioni in su, sapendo che qualcuno si potrebbe arrampicare fino a quel tetto. Sia chiara una cosa: anche se gioca poco, oppure fuori ruolo, oppure con entusiasmo non al top, Paulo viene considerato il centravanti perfetto. In Italia, all’estero, ovunque, dalle big, dalle tre o quattro di primissima fascia (Real in testa). Magari dalle stesse che sperano, tifano, immaginano o vorrebbero una rottura definitiva con la Juve. 

Le valutazioni si assomigliano, anche se Icardi oggi ha un contratto più corto (scadenza 2021) e fa tappezzeria, peggio che fare (spesso) panchina come accade a Dybala. A queste condizioni il conguaglio sarebbe più a favore della Juve che dell’Inter, ma ovviamente all’Inter la penserebbero diversamente. Questi sono dettagli, non insignificanti, che potremmo prendere in considerazione quando si aprirà un tavolo. Quindi dobbiamo aspettare diverse cose: il ritorno Juve-Atletico; la decisione definitiva sul futuro di Allegri (sull’uscio, forse indipendentemente dalla notte del 12 marzo); quella non meno importante sul destino di Spalletti; il panorama europeo che coinvolge gli altri attaccanti (Higuain in testa, ma anche Dzeko e Lukaku, due non sicurissimi di restare dove sono). Sono i normali scenari di marzo quando il mercato sembra lontano, ma in fondo quasi lo tocchi per mano. 
E se faceste un sondaggio intimo, segreto, blindato tra Juve e Inter nessuno se la sentirebbe di sostenere che l’eventuale scambio Icardi-Dybala sarebbe una baggianata. Anzi. Come dicevamo: si parte sempre da una provocazione...