La Juventus soffre ma vince. Ora per lo scudetto manca solo la matematica

I bianconeri si portano a +16 sul Napoli ed ipotecano l'ottavo scudetto consecutivo
04.03.2019 08:39 di Riccardo Fusato   Vedi letture
Fonte: corriere dello sport
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La Juventus soffre ma vince. Ora per lo scudetto manca solo la matematica

Tutto quello che poteva essere e probabilmente non sarà si è visto ieri sera. Il Napoli alla fine si arrende perché talvolta non ti puoi mettere contro il destino, neppure se ti puoi mettere contro la Juventus che arriva a 26 trasferte consecutive senza mai perdere, e figuriamoci se si metteva a perdere ieri. 

 
Eppure sì, ha vinto e avrebbe potuto perdere, forse avrebbe addirittura dovuto perdere. Ma è questo il problema con Allegri e i suoi legionari. Ti impegni con tutte le energie fisiche e spirituali di cui disponi a martellarla ai fianchi e al viso, organizzi un piano perfetto che preveda inserimenti veloci al centro, improvvise aperture laterali, aggressione sistematica su chi trasporta avanti il pallone o tenta di farlo (questa non è neppure così difficile organizzarla, se hai Allan). E poi basta niente, un momento di distrazione, un’illusione ottica che passa davanti alla retina di qualcuno. E quei diavoli bianchi e neri appaiono e scatenano l’inferno. 
 C’era un Napoli a cui di questa partita interessava, eccome, a dispetto dei tanti - ora diventati tantissimi: sedici - punti di distacco in classifica. Perché è l’evento di un campionato cominciato a stento, forse cominciato mai, e perché se non puoi batterli davvero, accidenti, almeno fai vedere che non possono né piegarti né spezzarti. Ma a un certo punto Malcuit, dopo essersi preso amichevolmente a discese sulla fascia con Alex Sandro, passa indietro nel vuoto cosmico, dove galleggia Ronaldo e attiva i bruciatori per la prima e ultima volta. Meret gli esce incontro con la faccia della disperazione e lo sfiora appena, gli accarezza il piede. Basta per essere cacciato. Intervento negligente, spiega dottamente il regolamento senza per questo soddisfare Ancelotti. Che Pjanic segni il primo gol su punizione diretta della sua stagione è una delle sanzioni che toccano a chi sfida il destino. 


Quanto alla Juventus, non è così che passerà il turno in Champions League. Ma non sottovalutate neppure Allegri, il suo ghigno e la sua rabbia mai troppo repressa.