Finisce l'era di Derek Fisher ai Lakers... ciao Fish!

 di Roberta Zambianchi  articolo letto 11184 volte
Finisce l'era di Derek Fisher ai Lakers... ciao Fish!

“Una vita da mediano con dei compiti precisi a coprire certe zone, a giocare generosi, lì sempre lì, lì nel mezzo…” così canta Ligabue nella sua “Vita da mediano”, e proprio lì nel mezzo, su quel parquet ha diretto “l’orchestra” per 13 anni, Derek Fisher, il “mediano” dei Lakers, il regista, il capitano. 1,85 metri di puro talento, mancino naturale, D-Fish, non si è mai "fatto notare" per punti record o premi individuali da capogiro, ma con i suoi assist invidiabili, la sua tenacia, la sua grinta e quella mano sinistra così sempre calda – soprattutto da 3 e soprattutto nei momenti decisivi – si è conquistato i tifosi gialloviola che insieme all’amico Kobe, l’hanno sempre definito la bandiera dei Lakers. Un giocatore troppo generoso verso i suoi compagni di squadra per poter diventare una vera stella NBA e con un talento troppo grande per poter essere considerato un mediocre, insomma uno che anche in carriera è rimasto quasi sempre “lì nel mezzo” in quel limbo tra l’essere una vera star e un perfetto modesto, pur avendo vinto – tra le altre cose – 5 titoli NBA con i suoi Lakers ( 2000 – 2001 – 2002 – 2009 – 2010). Così, dopo la prima parte di stagione 2011-12 non brillante D-Fisher se ne va agli Houston Rockets, lasciando la Sua squadra con la quale ha vissuto dal 1996 al 2004 e dal 2007 al 2012. Sarà strano per i tifosi gialloviola vedere il “piccolo 2” con un’altra maglia che non sia quella dei Lakers, e quando se lo troveranno di fronte come avversario potranno solamente dirgli  “ Thanks for all you’ve done Fish”, già grazie davvero Fish, ci mancherai.