La Juventus sfida il Monaco: un quarto di finale per pensare in grande

14.04.2015 17:13 di Riccardo Fusato   Vedi letture
La Juventus sfida il Monaco: un quarto di finale per pensare in grande

Massimiliano Allegri meglio di Antonio Conte? È questo il quesito che gira tra i tifosi bianconeri in vista della gara d'andata dei quarti di finale di Champions League contro i francesi del Monaco. Il primo round, in scena questa sera allo Juventus Stadium di Torino, getterà le basi per puntare davvero in alto. Conte non era mai arrivato a questo punto alla guida della squadra, fermandosi agli ottavi. Ma il tecnico livornese ha il vantaggio di aver trovato un gruppo già coeso, già rodato e più consapevole nei propri mezzi che, va detto, sono inferiori e non di poco al resto delle grandi big europee rimaste in gare, vedi Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco soprattutto.

Il cammino dei bianconeri sino ai quarti ha visto 5 vittorie, due sconfitte e un pareggio, superando l'ostacolo del girone con qualche difficoltà, poi risolta. Grande trascinatore si sta dimostrando Carlitos Tévez, che non solo va a segno con una regolarità devastante - 6 i sigilli al momento nella competizione - ma riesce a far benissimo anche il lavoro sporco, quello cioè di aiutare i compagni in fase di recupero. Un'urna dunque che ai sorteggi è stata benevola con la Vecchia Signora: Porto e Monaco le due compagini più abbordabili rimaste tra le otto forze europee in gara, anche secondo le quote delle scommesse sulla Champions League betfair. La squadra di Leonardo Jardim ha in Berbatov e Toulalan i due uomini più importanti per le dinamiche del suo gioco, basato molto sulla copertura tra centrocampo e difesa, e capace di  subire solo 4 gol in 8 partite. Veniamo ai precedenti: ammontano a due le volte che Juventus e Monaco si sono incontrate, vincendone una a testa. Il successo italiano risale alla vecchia Coppa dei Campioni della stagione 97'/98', gara valida per la semifinale e terminata con un netto 4-1 grazie alla rete di Zidane e una storica tripletta di Alessandro Del Piero. Al ritorno furono i biancorossi del Principato a sfangarla per 3-2, risultato che però qualificò gli uomini allenati all'epoca da Marcello Lippi alla finale. Diamo uno sguardo alle statistiche: la Juventus non perde gare casalinghe contro squadre francesi da 11 turni, 9 vittorie e 2 pareggi, qualificadosi 10 volte su 10 contro di loro, mentre il Monaco non ha mai vinto su campi italiani.

In casa bianconera manca una semifinale di Champions da più di 10 anni, precisamente dalla stagione 2002/2003; il Monaco invece, l'anno successivo, conquistò la finale persa poi contro il Porto allenato da un esordiente José Mourinho. Berbatov e compagni cercano la terza vittoria consecutiva in trasferta dopo quella in terra tedesca contro il Bayern Leverkusen nel girone, e quella disputata contro l'Arsenal agli ottavi, espugnando l'Emirates Stadium per 3-1. Ma la squadra di Torino risulta imbattuta tra le mura amiche da undici turni di fila in competizioni Uefa. Per ciò che riguarda le formazioni, Allegri non avrà a disposizione Pogba, fermo ormai da 3 settimane per un infortunio, ma recupera Andrea Pirlo a centrocampo, con Marchisio e Vidal. Confermata la fiducia a Pereyra, grande rivelazione di questa stagione, che coprirà le spalle alla coppia d'attacco composta da Tévez e Morata. I francesi scenderanno in campo con Martial unica punta, supportato dal tridente Bernardo Silva, Moutinho e Ferreira Carasco.