Marchionne, siamo indietro se vinciamo siamo in Paradiso

23.12.2014 10:35 di Alberto Ungarelli  articolo letto 1185 volte
Fonte: repubblica.it
Marchionne, siamo indietro se vinciamo siamo in Paradiso


Conferenza stampa di natale del nuovo vertice Ferrari, con Sergio Marchionne a fare da padrone. Il quadro di insieme non è roseo, e Marchionne confessa che lo sviluppo della nuova macchina 2015 è ancora indietro: "Siamo partiti indietro per la prossima stagione, abbiamo avviato tardi il progetto del 2015, e ce lo porteremo dietro per tutta la stagione. Prepariamoci. Cosa temo di più per il futuro della Ferrari? Il punto di partenza da cui muoviamo. Abbiamo trovato una situazione difficilissima. Siamo partiti indietro per colpa di scelte fatte da altre persone. Scelte che io non necessariamente condivido. Scelte relative alla gestione della macchina del 2014 e della preparazione del 2015, si è deciso di mandare avanti i due progetti contemporaneamente. Per me, considerando com'è finita, quanto abbiamo speso e dove siamo arrivati, insomma, con il senno del poi, è stato un errore. Un errore per il quale adesso stiamo entrando in questa stagione con un bel po' di ritardo. Il 2015 sarà un anno difficile che metterà a dura prova tutta la scuderia". 

Anche il team principal della Rossa, Maurizio Arrivabene, non è ottimista: "Non sono né il mago Merlino né tantomeno il mago Oronzo. Credo nel lavoro di squadra ma non possiamo fare miracoli. Se vinciamo un paio di gran premi il prossimo anno sarà un successo, se ne vinciamo tre sarà un trionfo" con Marchionne che interviene: "Se ne vinciamo quattro andiamo in paradiso".