Conte mette sul mercato Icardi. Il numero 9 può restare in Italia: Juve e Napoli in agguato

Una stagione memorabile, purtroppo non in positivo. Per l’Inter ma soprattutto per Icardi, un qualcosa che non ha precedenti nella storia del calcio recente.
14.06.2019 07:14 di Riccardo Fusato Twitter:    Vedi letture
© foto di Insidefoto/Image Sport
Conte mette sul mercato Icardi. Il numero 9 può restare in Italia: Juve e Napoli in agguato

Una stagione memorabile, purtroppo non in positivo. Per l’Inter ma soprattutto per Icardi, un qualcosa che non ha precedenti nella storia del calcio recente. Un capitano destituito della propria fascia, declassato per motivo tutt’oggi ignoti, anche se intuibili. Comunicati freddi, piuttosto vaghi, che hanno lasciato intuire un clima certo non sereno fra le varie parti: giocatore, moglie-agente e spogliatoio. L’arrivo di un dirigente navigato come Marotta non poteva che acuire una situazione così difficile con provvedimenti forti, importanti, che col tempo hanno finito per gravare pesantemente sul rendimento dell’argentino.

I numeri sono impietosi: 11 reti in campionato, l’ultimo su azione firmato a inizio dicembre, quattro reti in Champions League e timbro in Coppa Italia, sempre dal dischetto e per due volte. Icardi è diventato nel giro di pochi mesi da leader tecnico e di fatto della squadra, a riserva di Lautaro Martinez: oggi, con Conte, la situazione potrebbe essere ancor più drastica. Forse fuori dal progetto tecnico, emarginato se dovesse rimanere a terzo o quatto attaccante, dipende se arriverà oltre Dzeko (dato per certo) anche un'altra punta a completare il reparto.

Le pretendenti non mancano, almeno questo è quello che ha sempre fatto trapelare Wanda: bene, ora è il momento di dimostrarlo. Bwin vede un futuro in Italia, con una quota della Juve data persino a 1.65, a seguire il Napoli da sempre estimatore del bomber argentino, dato a 7.50. Sullo sfondo troviamo un Real Madrid che ha però recentemente investito, in forma ufficiale, su Jovic: attaccante del Francoforte ben noto all’Inter, visto che le due squadre si sono affrontate in primavera in occasione degli ottavi di finale di Europa League.

Non che i 60 milioni spesi da Perez svuotino le infinite casse dei blancos, ma con la presenza di un Benzema inamovibile rendono piuttosto complicata la pista che porta alla ricerca di un nuovo attaccante. Ecco che a questo punto, guardando gli orizzonti esteri, è proprio l’altra sponda di Madrid ad essere una delle principali candidate ad assicurarsi il centravanti interista, vista ad esempio la partenza annunciata di Griezmann. Pensare ad uno scambio fra i due, come quello con Dybala tanto chiacchierato, ad oggi è niente più che fantacalcio.

Per Icardi non sono ad oggi giunte offerte concrete, ma giusto qualche sondaggio, per ultimo quello della Roma che sta proprio in questi giorni trattando la cessione di Dzeko con l’Inter. L’argentino è a due anni dalla fine del suo contratto e Wanda Nara ha già fatto intendere che suo marito potrebbe anche decidere di restare le prossime due stagioni in nerazzurro, da separato in casa, per poi fra due anni decidere liberamente e senza alcun vincolo dove accasarsi.

Una situazione non semplice quella da gestire, tanto per la società quanto per il nuovo allenatore, che sembra però l’unico ad avere le idee piuttosto chiare: Icardi non rientra nel nuovo progetto tecnico, che partirà da Lautaro, per completarsi con Dzeko e probabilmente un’altra punta, individuata in Lukaku. Icardi non è il tipo di attaccante che Conte ama, da un punto di vista tecnico, ma le perplessità del mister leccese potrebbero anche allargarsi su altri orizzonti, comportamentali e di influenze esterne.

A buon intenditor.