La Roma fa un pensiero a Gasperini? L'alternativa è Sarri

20.03.2019 09:53 di Riccardo Fusato   Vedi letture
Fonte: corriere dello sport
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
La Roma fa un pensiero a Gasperini? L'alternativa è Sarri

Ranieri ha ancora dieci partite a disposizione per salvare la stagione della Roma, ma nessuno gli imputerà mai un eventuale fallimento. Il tecnico ha dimostrato coraggio, passione da vero romanista, ma non si è voluto impegnare oltre la fine di questo campionato. Neanche per un ruolo diverso da quello di allenatore. Quindi a Trigoria è cominciato il casting del futuro tecnico, quello che dovrà guidare la rifondazione nella prossima stagione. Quella del nuovo allenatore sarà una scelta condivisa, tra i dirigenti di Trigoria (Baldissoni, Fienga, Totti e Massara), Pallotta e il suo consulente Baldini. Il dibattito è in corso. 

I dirigenti sono concentrati sul finale di questa stagione, da chiudere decorosamente, ma già sono al lavoro per il futuro. I nomi presi in considerazione non sono molti e negli ultimi giorni è avanzata la candidatura di Giampiero Gasperini. La Roma ha appena riscattato ufficialmente Cristante, ha bloccato Mancini per il dopo Manolas e fa la corte a Ilicic, per il quale Monchi aveva già fatto un tentativo anche a gennaio. Sono tre pupilli dell’allenatore piemontese, che sta facendo un ottimo lavoro a Bergamo. Gasperini ha un contratto con l’Atalanta, ma si riuscirà a liberare, visti i buoni rapporti tra la Roma e Percassi. Gasperini sa lavorare con i giovani (ne ha valorizzati tanti in questi anni a Bergamo) e ha voglia di fare una nuova esperienza in una squadra di prima fascia, dopo la breve esperienza all’Inter. Pallotta vuole un allenatore di livello alto e il casting continua. Tecnici del calibro di Conte e Mourinho sono inavvicinabili. E la scelta cadrà su un italiano.  

L’Atalanta di Gasperini segna tanti gol, pur non facendo un calcio veramente offensivo. Gasperini si chiamò fuori personalmente dal casting dell’allenatore della Roma due anni fa. Dopo una partita disputata all’Olimpico uscì allo scoperto: «Sarei lusingato indubbiamente di un interessamento della Roma, perché è una grande squadra che da anni, anche grazie a Spalletti, ha raggiunto dei posti in classifica molto importanti. Detto ciò, mi sono ripromesso di non essere la terza o la quarta scelta, è già successa con l’Inter questa situazione. L’Atalanta per me rappresenta un’esperienza importante e mi ha dato l’opportunità di continuare il nostro progetto. Sono legato contrattualmente all’Atalanta e credo che potremmo continuare il rapporto e magari prolungarlo per avere più 

L’altro allenatore che a Trigoria piace da qualche anno è Giampaolo. Ha lavorato bene all’Empoli e ora alla Sampdoria, le sue squadre hanno un’impronta di gioco ben definita. Sembra pronto per il grande salto, anche se tra i dirigenti c’è qualche perplessità sulla capacità di gestire le pressioni che ci sono in una piazza come Roma. E’ circolata anche l’ipotesi di Di Biagio con Ranieri direttore tecnico, ma il vero sogno del club giallorosso resta Maurizio Sarri. Il tecnico toscano ha un contratto con il Chelsea al quale non rinuncerebbe mai, ma se dovesse essere esonerato (gli ultimi risultati del Blues non sono stati positivi) potrebbe diventare un candidato qualificato. Baldini aveva parlato con Sarri due anni fa, prima di raggiungere l’accordo con Di Francesco.