Conte ha nostalgia: "L'Italia è il mio paese e mi manca. Un giorno tornerò"

 di Riccardo Fusato  articolo letto 17 volte
Fonte: tuttosport
© foto di Imago/Image Sport
Conte ha nostalgia: "L'Italia è il mio paese e mi manca. Un giorno tornerò"

Sarà il tempo, sarà vento, sarà fuoco. Sarà il tempo perché ormai a Londra è autunno inoltrato da un po'. Sarà vento perché quello, bene o male, c'è sempre. E allora, anche se oggi s'imbarcherà alla volta di Madrid dove domani sarà il primo tecnico europeo a inaugurare il Wanda Metropolitano facendo il fuoco con Simeone a bordocampo, da un radioso presente è facile tornare con la mente al passato e proiettarsi anche al futuro. «Ho nostalgia dell'Italia, è fuori dubbio - ha confessato Antonio Conte, allenatore del Chelsea, a Radio Anch'io - non c'è nella mia testa di rimanere all'estero per tanto tempo. L'Italia è il mio Paese, tornerò, non so fra quanto ma l'obiettivo è quello e in futuro mi piacerebbe cambiare ruolo, magari poter fare anche il dirigente».Quest'anno l'Inter ha insistito tanto, c'è da giurarci che il Milan tornerà alla carica e anche alla Juve sarebbero in tanti i nostalgici pronti a farci un pensierino. E mentre gli inglesi si preoccupano, la fila continuerà ad allungarsi. Conte ha messo il cappello là dove un giorno tornerà a occupare uno dei posti più prestigiosi della serie A.