France Football inserisce Ancelotti nella top ten degli allenatori. Sul podio...

20.03.2019 09:51 di Riccardo Fusato   Vedi letture
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France Football inserisce Ancelotti nella top ten degli allenatori. Sul podio...

 
Carlo Ancelotti è l’ottava meraviglia del mondo. Proprio così: secondo una classifica stilata da France Football, Carletto occupa l'ottava posizione della lista dei cinquanta allenatori migliori di tutti i tempi. Un risultato straordinario – chapeau – che inorgoglisce sia lui sia il Napoli, la nuova casa e la nuova sfida. Grande, facciamo anche grandissima alla luce di quanto accadrà nel prossimo mese: ovvero, le due partite valide per i quarti di finale di Europa League con l’Arsenal. Una missione come tante altre affrontate e vinte in carriera, verrebbe da dire, ma da qualche giorno anche il desiderio di una città intera: “Vogliamo la coppa”, il grido del San Paolo in occasione della partita con l’Udinese. Guarda caso l’unico trofeo internazionale che manca nella bacheca del mago. Bella forza: è alla sua prima partecipazione...  

 E allora, la sfida europea di mister mondo. Ancelotti, signori, applausi: France Football lo ha piazzato all’ottavo posto della classifica dei cinquanta tecnici top della storia del calcio, ritenendolo un punto di riferimento del XXI secolo, alle spalle di Michels; Ferguson; del suo maestro Sacchi (primo italiano); Cruyff; Guardiola; Lobanovski ed Herrera. Dopo Carletto, tanto per citare qualcuno, icone tipo Shankly; Trapattoni; Mourinho; Clough; Lippi; Rocco; van Gaal; Capello; Hiddink; Wenger; Benitez; Zidane e Paisley, come lui titolari del record di Champions conquistate (tre). Una gran bella compagnia di leggende, insomma, guardate dall’alto in virtù di un palmarés, un’eredità, una personalità, un impatto e una carriera ritenuti superiori. 
 
Nessuna sorpresa, comunque, considerando tutto quello che Ancelotti ha fatto e ha vinto tra Serie A, Premier, Liga, Bundes e Ligue 1, ma ovviamente uno stimolo ulteriore per provare l’ennesima impresa: con il Napoli, tagliato virtualmente fuori dal campionato e a secco di successi internazionali dal 1989. Dalla conquista della Coppa Uefa: la diretta antenata di un'Europa League messa a dura prova dall’Arsenal, prossimo avversario degli azzurri nonché una delle squadre favorite. Paura? Al massimo adrenalina da trasformare nell’energia delle notti di Champions.  
 Già: fino all’11 aprile, giorno dell’andata a Londra, Carletto dovrà restituire ai suoi lo smalto delle sfide con Liverpool e Psg. Sperando ovviamente in un pizzico di fortuna: “Io sono un uomo fortunato”, disse poco tempo fa. E il San Paolo aspetta. E spera.