Notte da incubo per Defrel: ubriaco distrugge la sua auto. Maxi multa e patente ritirata

12.03.2019 09:57 di Riccardo Fusato  articolo letto 15 volte
Fonte: corriere dello sport
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Notte da incubo per Defrel: ubriaco distrugge la sua auto. Maxi multa e patente ritirata

Peggio di un incubo e senza un dolce risveglio. Ritiro della patente per guida con tasso alcolico superiore alla norma, auto distrutta e presto una maxi multa come previsto dal codice di comportamento interno della Sampdoria. Gregoire Defrel, attaccante 27enne dei blucerchiati, ricorderà a lungo la notte tra domenica e lunedì. 

Siamo in Corso Europa, l’orario oscilla intorno alle 2. Il finale di questo episodio è lo schianto del veicolo su cui viaggiava contro alcune auto che erano parcheggiate su questa strada che unisce il cuore di Genova al levante. Il bilancio? Il suo mezzo, una Mercedes, praticamente da rottamare. Danneggiate le altre auto e da sostituire una serie di cartelli. Il giocatore della Sampdoria, rimasto illeso, è stato sottoposto subito all’alcol test da parte della polizia locale. Il verdetto chiaro e netto, il tasso alcolico sarebbe stato di 1 grammo per litro, cioè il doppio del massimo consentito e immediatamente è scattato il ritiro della patente. Nei confronti del giocatore da parte dei vigili urbani una sanzione ulteriore per il mancato controllo dell'auto. Questo il finale di una notte che costerà tanto a Defrel, appare scontata infatti una multa salatissima da parte del club in base al codice interno. La Sampdoria attraverso un comunicato sul proprio sito ha respinto al mittente una versione secondo cui il ragazzo sarebbe stato protagonista addirittura di un inseguimento dopo non essersi fermato davanti ad un posto di blocco della polizia: “Non è vero che è fuggito da un controllo, il giocatore ha anzi collaborato e dato la propria disponibilità per i rilievi e la verbalizzazione dell'accaduto: qualsiasi ulteriore ricostruzione dei fatti è dunque da ritenersi priva di ogni fondamento”, si legge nella nota. Una volante della polizia avrebbe incrociato infatti l'auto a tutta velocità, il tempo di accendere i lampeggianti e ci sarebbe stato lo schianto. Il tratto “incriminato” è una strada a scorrimento veloce su cui il Comune di Genova si sta mobilitando con un presidio costante come spiega anche Stefano Garassino, assessore alla sicurezza e alla polizia locale: «Come amministrazione stiamo intensificando i controlli anche in Corso Europa perché a Genova ci sono troppi incidenti causati da guida con cellulare, eccesso di velocità o guida in stato di ebbrezza». Poi lancia una proposta: «Defrel potrebbe fare gratuitamente da testimonial per una campagna anti alcool alla guida». Così l’incubo magari potrebbe servire a qualcosa.