Italia, non ci voleva: Miriam Sylla positiva. La sostanza incriminita è il clenbuterolo

 di Riccardo Fusato  articolo letto 25 volte
Fonte: Gazzetta dello Sport
Italia, non ci voleva: Miriam Sylla positiva. La sostanza incriminita è il clenbuterolo

Un’estate da incorniciare, un Europeo da affrontare con qualche ambizione e ora una mazzata. Miriam Sylla è stata trovata positiva a un test antidoping effettuato dalla Federazione internazionale in occasione della finale del Grand Prix il 6 agosto scorso giocata dall’Italia contro il Brasile a Nanchino, in Cina. Finale in cui, fra l’altro, la schiacciatrice azzurra non aveva messo piede in campo. La sostanza incriminata è il clenbuterolo, un principio contenuto nei farmaci antiasma che però come doping ha anche proprietà che stimolano l’aumento della massa muscolare e la diminuzione di quella grassa. La Nazionale il 6 agosto aveva terminato un periodo di cinque settimane di trasferta ininterrotta per disputare il Grand Prix in cui era arrivata appunto in finale, persa poi contro il Brasile.